Quando: 
13/09/2019
Data fine: 
30/06/2020
Dove: 
VOL.TO Via Giolitti n. 21 a Torino,
Sede: 
Torino
Orario: 
dalle 20,45 alle 22,45

 Il progetto verrà articolato in otto serate mensili, a partire da settembre 2019 e terminando con maggio 2020  

 

 

GRUPPO POST PICCOLI (genitori di bambini in età prescolare)  13 SETTEMBRE, 4 OTTOBRE, 8 NOVEMBRE

GRUPPO  POST POST (genitori di ragazzi pre-adolescenti e adolescenti)  20 SETTEMBRE, 25 OTTOBRE, 22 NOVEMBRE

GRUPPO POST MEDI (genitori di bambini frequentanti scuola primaria)  27 SETTEMBRE, 18 OTTOBRE, 15 NOVEMBRE

 

Le serate del 2020 verranno segnalate il più presto possibile

 

 

 

E' prevista la partecipazione gratuita a tutti gli incontri che si svolgeranno dalle ore 20,45 alle ore 22,45 presso Vol.To, Via Giolitti n. 21 a Torino

 

Non dovranno essere necessariamente presenti madre e padre a tutte le date (ma è fortemente consigliato essendo ognuna delle due parti portavoce di punti di vista differenti).

Per garantire un percorso armonioso del gruppo è richiesta la frequenza continua (saranno consentite 2 sole assenze).

 

Si lavorerà sui vari temi legati alla genitorialità adottiva, anche portati dai singoli e gli operatori, psicologi e psicoterapeuti esperti in campo adottivo, fungeranno da facilitatori della discussione. Il loro ruolo sarà quello altresì di sollecitare l'espressione dei vissuti personali favorendo così una maggiore condivisione e una maggiore presa di consapevolezza da parte dei singoli e del gruppo.

 

Il progetto si pone l’obiettivo di fornire spunti di discussione e di elaborazione dell’esperienza adottiva focalizzando le varie fasi dello sviluppo, sostenendo il legame genitori-figli adottivi, promuovendo benessere e riducendo le occasioni di rischio.

La finalità primaria però vuole essere quella di accogliere ed elaborare le emozioni e i pensieri che i genitori sperimentano con il proprio figlio nel quotidiano, a livello individuale, di coppia, familiare e sociale.

Condividere uno spazio per pensare e per sentire che permetta, attraverso il confronto in piccolo gruppo, la valorizzazione della soggettività e dell’auto-consapevolezza dei singoli aiutandoli ad allenarsi al contatto con i propri sentimenti. 

Questo spazio inoltre, ponendosi al di fuori del percorso adottivo istituzionale, può garantire un clima di ascolto non giudicante e la legittimazione di ogni emozione, anche di quelle più conflittuali.


 
 
 

 

 
Iscrizione: 
Tipo: 
Parliamone POST

Condividi