Autore: 
Anna Davini

A scuola diventa una tortura non trovare una strategia per catturare l'attenzione di chi ha troppi stimoli da seguire e non è in grado di classificare e selezionare ogni informazione che gli arriva e perciò si distrae, s’innervosisce o crea una barriera con il mondo esterno.
Non è una sfida da poco, ma non è impossibile far nascere un clima disteso e sereno in una classe di 25 bambini urlanti, distratti e indifferenti. -Bambini levate i libri, appoggiate le mani sul piano del banco e i piedi bene in terra, chiudete gli occhi e respirate dal naso, lasciate andare il respiro...piano! Continuate così! Respirate e lasciate lentamente andare l'aria!-
Intorno si diffonde la musica di Mozart che è ricca di frequenze simili alla voce materna e non è stancante e permette di sincronizzare i ritmi cardiaci e respiratori.
L'udito è senso che va stimolato e la musica permette di rimettere in pace e in ordine i concetti perduti di ascolto intrauterino. Il feto percepisce i suoni attraverso il liquido amniotico mentre chi è nato sente i suoni propagati nell'aria.
Ascoltare Mozart (specialmente il concerto K 432 o canti gregoriani), serve ad imitare il processo evolutivo, accompagnando l'ascolto gradualmente, dai suoni filtrati del ventre materno, ai suoni non filtrati a frequenza mista . Il suono serve al cervello perchè il cervello non produce energia, ma la cattura e i suoni ad alta frequenza danno energia al cervello, mentre i suoni a bassa frequenza gli sottraggono energia.
Con l'ascolto della musica si offre al bambino la possibilità di ri-programmare e rivivere in modo simbolico tutte le fasi di sviluppo che portano al linguaggio nell'intento di recuperare le fasi andate perdute. Recuperare il desiderio di ascoltare rende possibile ricostruire la meccanica dell'ascolto. Chi ascolta può permettersi di capire il linguaggio degli altri e utilizzarlo in modo personale. Linguaggio e musica sono caratteristiche della specie umana e appaiono universali in tutti gli uomini e tutti possiedono una capacità generale di acquisire una competenza linguistica e musicale.
La musica diventa un alleato prezioso da utilizzare ogni giorno, aiuta a creare un ambiente disteso e rassicurante prima dell'avvio delle attività e può accompagnare in sottofondo esercizi grammaticali, matematici ed elaborazione di testi e disegni.

Data di pubblicazione: 
Sabato, Febbraio 10, 2007

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