Il corpo estraneo Monya Ferritti adozione
Un testo innovativo nel panorama dell'adozione. L'intento dell'autrice, presidente del CARE, è quello di andare oltre le ideologie, i luoghi comuni gli stereotipi e i pregiudizi sul tema, riportandolo alla reale complessità con cui le famiglie adottive si scontrano. L'obiettivo finale è dunque quello di fare chiarezza, di dare valore alle esperienze dei protagonisti, di liberare il campo da visioni riduzionistiche, di fornire un punto di vista utile nella ricerca di nuove soluzioni. Si mettono a nudo i meccanismi del linguaggio, della comunicazione, delle relazioni e delle appartenenze che concorrono a costruire un’immagine distorta e mitizzata dell'adozione. Come scrive Simone Berti nella prefazione: "In queste pagine si segue la famiglia adottiva come famiglia immediatamente sociale e socializzata [...]. In una strada disseminata di messaggi confusi e confusivi che marcano una discriminazione individuabile nei discorsi quotidiani, nell’interazioni abituali e ordinarie. Gli eventi con i quali vediamo realizzarsi un’adozione necessitano invece di uno sguardo aperto affinché non si cerchi di nasconderne le ombre e si riesca a vederne le risorse. Occorre non nascondersi dietro ipocrisie, occorre poter usare parole chiare che nominino la cosa in modo sincero."
Editore: 
ETS, Pisa
Anno: 
2019
Autore libro: 
Monya Ferritti

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