Esito di un lungo lavoro di ricerca compiuto mediante la tecnica dell'intervista qualitativa, il libro rende onore ai protagonisti dell'adozione internazionale: le ragazze e i ragazzi adottati. Dà loro voce per indagare quali sentimenti, bisogni, speranze, valutazioni, riflessioni, paure, risorse, relazioni, idee, disagi connotino la loro esperienza. Dà spazio a cosa significhi ricordare gli eventi che hanno portato all'adozione (l'abbandono, la solitudine, la perdita, il lutto, il maltrattamento non sono solo parole astratte), alle emozioni complesse che si provano incontrando quei perfetti sconosciuti che diventeranno i tuoi genitori, alle sensazioni avvertite nel viaggio verso un mondo ignoto dove cominciare una nuova vita.Nelle pagine che avete davanti troverete voci che si raccontano, che rievocano frammenti di storie complesse, intime, talvolta drammatiche. Verrete portati un passo dopo l'altro dentro la vita di tanti ragazzi e ragazze adottati che hanno scelto di donare i propri ricordi, i propri pensieri. Sarete in India, in Ecuador, in Guatemala, in Tanzania. Percepirete la quotidianità, la verità, le dimensioni concrete dei luoghi e dei tempi rievocati. E, all'improvviso, vi scoprirete al fianco di bambini che hanno combattuto per vivere, sopravvivere, per essere al mondo e crescere. Che hanno dovuto decidere cosa ricordare e cosa dimenticare. Sarete assieme ai ragazzi, alle donne e agli uomini che sono diventati attraverso l'incontro con la loro famiglia adottiva. Vi incepperete nei loro silenzi, vi fermerete sulle loro considerazioni, li immaginerete, ne immaginerete le voci, i modi di parlare.Questo libro mette in luce, fa silenzio e chiede a tutti noi di ascoltare chi adottato lo è. Chiede un ascolto attento, scevro di pregiudizi o giudizi. Chiede di rivisitare stili relazionali, affettivi ed educativi, fermandosi a riflettere su cosa significhi ricominciare da capo la vita e misurarsi quotidianamente con la propria differenza e con i ricordi di una vita altra, cominciata altrove.


Autrice: Stefania Lorenzini, di formazione pedagogica e con radici professionali nella lunga esperienza in campo educativo nei nidi d'infanzia bolognesi, dal 2005 è ricercatrice in Pedagogia generale e sociale. In particolare si occupa di Pedagogia interculturale presso il Dipartimento di Scienze dell'educazione dell'Alma Mater Studiorum- Università di Bologna. È autrice di articoli e saggi sulle tematiche dell'interculturalità, con particolare riferimento alla realtà delle adozioni internazionali, ai servizi educativi per l'infanzia, ai minori di origine straniera, alle migrazioni femminili. Tra gli interessi di studio e ricerca più recenti quelli inerenti le differenze di genere, con specifico riferimento all'infanzia e all'adolescenza; fa parte del CSGE, Centro studi sul genere e l'educazione, presso il medesimo Dipartimento.


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RECENSIONI

Figli adottivi si raccontano di Antonella Avanzini

Autore libro: 
Stefania Lorenzini
Editore: 
ETS
Anno: 
2012
Genere: 
Saggio
Autore recensione: 
Anna Guerrieri
Data recensione: 
18/10/2012

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